Prese elettriche bruciate: la guida pratica per non farsi prendere dal panico ⚡
L’altro giorno ho notato una macchia nera vicino a una presa di corrente.
Un leggero odore di plastica fusa mi ha subito fatto capire che c’era qualcosa che non andava.
E no, non è uno di quei problemi da ignorare pensando “tanto funziona ancora”.
Una presa elettrica bruciata è un segnale serio — e può diventare pericoloso in pochi minuti.
Come capire se è davvero bruciata
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Hai visto macchie scure o fumo vicino alla presa?
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Senti odore di bruciato quando colleghi un dispositivo?
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La presa è calda o l’interruttore scatta?
Se hai risposto “sì” anche solo a uno di questi punti, stacca subito la corrente.
Cosa ho fatto (e dovresti fare anche tu)
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Ho spento l’interruttore generale.
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Ho scollegato tutto.
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Ho chiamato un elettricista qualificato per verificare il danno.
Non provare mai a “ripararla da solo”: può sembrare semplice, ma è un rischio troppo alto.
Cosa può aver causato tutto questo
Nel mio caso, era una presa vecchia che si era allentata con il tempo.
Ma le cause possono essere molte:
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Sovraccarico di dispositivi.
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Cablaggio difettoso o datato.
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Polvere o umidità interna.
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Interruttore difettoso.
Come evitare che succeda di nuovo
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Evita di collegare troppi dispositivi a una sola presa.
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Installa prese con messa a terra.
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Fai controllare l’impianto elettrico ogni anno.
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Se vivi in una casa vecchia, sostituisci le prese datate.
In conclusione
Le prese elettriche bruciate non sono da prendere alla leggera.
Un piccolo segnale oggi può evitare un incendio domani.
A Udine, puoi contare su Pronto Intervento Elettricista Udine per qualsiasi emergenza elettrica.
Affidati a professionisti, e dormi sonni tranquilli 🔌⚡

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